mercoledì 24 dicembre 2008

Decalogo utile per evitare di prendere fregature in Rete sotto Natale

Natale è uno dei periodi dell’anno in cui il traffico in Rete è più intenso. Molte persone infatti acquistano i loro regali online. I cybercriminali lo sanno, così in questo periodo dell’anno, mentre il buon vecchio babbo Natale prepara i pacchi da portarvi, anche i malintenzionati vi preparano… pacchi.
Per evitare di prenderli eccovi un utile decalogo:

1.
Occhio alle offerte relative a oggetti di tendenza
Ormai sono molti (ma mai troppi!) gli utenti di internet che sanno che non bisogna assolutamente mai cliccare su link inviati da sconosciuti o inserire informazioni personali all’interno di siti non noti e sicuri. Tuttavia quando arrivano sconti e offerte speciali di articoli popolari come ad esempio l’ambitissimo iPhone, come resistere alla tentazione di coglierli al volo? E’ un po’ come la storia di Adamo ed Eva e la mela del serpente tentatore. E sappiamo bene come sia finita…Gli autori di malware nei periodi natalizi utilizzano la tecnica degli sconti e offerte speciali di articoli “popolari” per indurre gli utenti a cliccare su link pericolosi e inserire informazioni personali all'interno di siti creati appositamente. Mi raccomando, evitate di cadere in tentazione e di mangiare …mele avvelenate

2.
Lo spirito del Natale e la falsa beneficenza
A Natale, si sa, siamo tutti più buoni. Le festività natalizie risvegliano lo spirito caritatevole. I cybercriminali lo sanno e sono esperti nello sfruttare calamità e tragedie. Mai come in questo periodo dell’anno la nostra casella email è intasata di messaggi che invitano a fare donazioni benefiche. Fai un’offerta per la Croce Rossa! Aiuta le vittime dell’uragano Katrina! Una donazione all’Associazione Onlus degli Amici di TopoGigio…
Per loro sfortuna, gli utenti che rispondono a questi messaggi non soltanto finiscono per non aiutare alcun bisognoso, ma sono vittime del furto di informazioni riservate.

3.
Tanti auguri... ne avrai bisogno!
Natale è tempo di auguri e quindi di bigliettidi auguri. I biglietti di auguri elettronici, o e-card, vengono spesso utilizzati dai cybercriminali come specchietto per le allodole per indurre gli utenti a cliccare su link pericolosi. Le e-card fasulle vengono distribuite tramite link inseriti in messaggi spam oppure sotto forma di allegati. Cliccando sul link o aprendo l'allegato l'ignaro utente scarica il malware sul suo sistema.

4.
Mala-pubblicità

Mai come in questo periodo dell’anno gli utenti vanno a caccia di occasioni vantaggiose a prezzi “stracciati”. Gli autori di malware posizionano all'interno di siti Web di grande popolarità e quindi particolarmente trafficati (come Google, Expedia.com, e persino Myspace) pubblicità e messaggi promozionali che inducono l’utente a cliccarci sopra. Peccato però che una volta cliccatoci sopra l’utente scarica sul suo pc programmi malware.

5.
Risultati avvelenati di ricerche Web
I cybercriminali sono in grado di ‘avvelenare’ i risultati delle vostre ricerche online riguardanti determinati argomenti. Nel 2007 chi utilizzava nel proprio motore di ricerca la frase "acquisto regali natale" otteneva risultati pericolosi contenenti un'ampia varietà di malware. Nel corso di quest'anno, la frase "costumi di halloween" poteva indirizzare a un finto programma antivirus, in realtà pericoloso. Pertanto non fidatevi nemmeno del vostro amico Google e ogni volta che vi presenta i risultati di una ricerca tenete bene a mente che i risultati ottenuti possono essere infettati da codici maligni

6.
Siti Web ad alto traffico compromessi
Quando vi trovate a guidare su una strada che non conoscete, siete più prudenti, andate più piano rispetto a quando vi trovate su una strada che percorrete abitualmete. Allo stesso modo quando navigate su un sito mai visitato prima siete più guardinghi, prima di cliccare su banner o finestre popup leggete con attenzione quello che viene detto e ci pensate due volte prima di dare OK, abitudine che non avete su siti che visitate ogni giorno, con cui avete familiarità e di cui vi fidate. Ebbene, proprio sapendo ciò i cybercriminali compromettono siti web noti e perciò considerati dagli utenti sicuri e fidati. Come è molto più difficile difendersi da un amico piuttosto che da un nemico, così è molto più difficile salvaguardarsi da un pericolo quando il pericolo proviene da una fonte che si ritiene sicura e fidata. I siti maggiormente presi di mira dai cybercriminali in questo periodo sono negozi online, siti d'aste e siti di e-commerce. Si tratta dei siti a più alto traffico in questo periodo di ricerca dei regali, e i cybercriminali li attaccano in questo periodo allo scopo di infettare più utenti possibili

7.
Partecipa al sondaggio! Riceverai buoni regalo che ti sottraggono i dati personali
Una delle tecniche utilizzate dai cybercriminali per carpire informazioni personali e/o riservate da chi è alla ricerca di promozioni online è quella dei falsi sondaggi online che promettono allettanti buoni regalo a chi partecipa. Ricerche innocue solo apparentemente perchè in realtà vengono utilizzate per raccogliere dati personali. La pagina del sondaggio infatti altro non è che un sito di phishing per rubare informazioni riservate.

8.
Phishing nell'eCommerce
Gli acquirenti online sono le vittime principali dei furti di informazioni. I cybercriminali non dormono la notte per mettere a punto sempre nuovi e sofisticati modi per sottrarre loro informazioni a scopo di lucro. Inevitabilmente perciò i siti maggiormente presi di mira dai truffatori sono quelli in cui avvengono acquisti online. Il primo di questa categoria preso di mira indovinate un po’ qual'è? Sì, proprio lui, eBay, che può vantare due primati: quello di venditore online più popolare e di sito web più utilizzato per frodi. Pertanto quando effettuate acquisti su eBay massima attenzione, e ricordate che i cybercriminali sono in grado di falsificare perfino la reputazione degli utenti eBay attraverso la manipolazione dei loro rating

9.
False ricevute di corrieri

In questo periodo di invio e spedizioni di pacchi, uno dei veicoli utilizzati per diffondere malware sono proprio…i corrieri.
La tecnica utilizzata è molto semplice:la vittima riceve un falso messaggio di un noto corriere, che richiede il ritiro di un pacco che non è stato possibile consegnare. Il messaggio contiene in allegato un file che sembra essere una ricevuta. Inutile dire che il messaggio è infettato da trojan. Per un utente che non è in attesa di pacchi, questa tecnica utilizzata dai cybercriminali non rappresenta un pericolo. Ma per un utente che è realmente in attesa di ricevere un articolo acquistato ciò può rappresentare una seria minaccia: invece di un pacco, rischia di ricevere…un bidone!

10.
Fatture false per acquisti fantasma
Se effettuate frequentemente acquisti online siete abituati a ricevere fatture elettroniche. Perciò se ricevete email che richiedono di aprire e stampare una "ricevuta" spedita come allegato di un messaggio proveniente (apparentemente) da note società di vendita online potreste essere facilmente tratti in inganno. Il file allegato infatti non è una vera fattura, ma un malware. Mi raccomando, non aprite mai fatture inviate da società di vendita online dove non effettuate acquisti e comunque se la fattura sembra provenire da società dove avete effettuato acquisti fate prima una scansione antivirus dell’allegato: come si dice, prevenire è meglio che curare…

Facebook e i falsi profili

Immaginate di essere un personaggio famoso. Non siete iscritti a Facebook, il social network più famoso del mondo, 100 milioni di utenti, compreso il nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Tutti ne parlano, tutti ne scrivono, chi lo ama chi lo odia. Sembra che l’unica persona al mondo a non farvi parte siate voi, vi sentite quasi uno scemo. Così un giorno spinti più da curiosità che da intima convinzione decidete di fare il grande passo. Vi connettete al sito per iscrivervi ma, sorpresona!, non potete farlo perché…risultate già iscritti da un sacco di tempo! Naturalmente voi sapete che quello iscritto col vostro nome e la vostra data di nascita non siete voi. Eppure lo sconosciuto chiacchiera, chatta, scrive spacciandosi per voi coi vostri fan.
Che cosa fareste se vi trovaste in una situazione così? È quello che è successo a Monica Bellucci ma anche Fiorello, Carlo Verdone, Alessandro Gassman, Cristiana Capotondi, Simone Corrente e persino Pippo Baudo.
Facebook pullula di fake, ossia di cloni falsi di personaggi, soprattutto dello spettacolo.

Chiunque infatti, conoscendone la data di nascita, può aprire su Facebook un profilo a nome di un altro, scrivere facendo credere di essere quella persona e mettere una foto di quel personaggio. Quando poi gli amici iniziano a diventare migliaia e quel nome é molto noto la curiosità aumenta, ma anche le trappole.

Il primo ad alzare la voce su questo fenomeno è stato Carlo Verdone quando ha scoperto che qualcuno rispondeva a migliaia di persone a suo nome: "è veramente allucinante che una persona chiacchieri, chatti, scriva, fingendosi qualcun altro... - ha detto Carlo Verdone a Cinemotore, il sito si è interessato al fenomeno - chi decide di sostituirsi a un'altra persona commette un reato, anche perché ci sono tante persone sprovvedute che accedono ad internet e che possono incappare in personaggi poco seri, non ci dimentichiamo quello che è successo recentemente con il finto aiuto regista di Vanzina" (promesse di ingaggio in cambio di prestazioni sessuali). Verdone andando a digitare il proprio nome ha trovato decine di pagine di fanclub ma anche di persone che spacciandosi per lui dialogavano con i fan facendo credere di essere proprio lui. E almeno tre sono i cloni a suo nome che hanno pubblicato su facebook una vera foto dell'attore, inducendo l'utente nell'errore.
Stessa sorte è capitata a Alessandro Gassman, che tramite il suo ufficio stampa ha dovuto smentire di essere la persona che su Facebook scrive a migliaia di suoi "amici" virtuali; a Simone Corrente, ignaro di chi possa essere la persona che scrive ai suoi fan su Facebook; a Giorgio Pasotti impegnato nelle riprese di David Copperfield a Praga e ignaro di chi sia il tizio che su facebook si spaccia per lui. Lino Banfi ha fatto sapere che l'unica attività virtuale di Nonno Libero è sul suo blog ufficiale. Cristiana Capotondi ha diffidato di aprire profili falsi come quelli presenti a suo nome su facebook.
Nella lista cloni ci sono Micaela Ramazzotti, Michelle Hunziker, Maddalena Corvaglia. Non mancano le star internazionali: c'è ad esempio un falso Leonardo Pieraccioni che contatta le attrici.

Ma attenzione a non fare di tutta un’erba un fascio: alcuni profili sono veri: quello di Michela Quattrociocche ad esempio, di Luca Ward e del regista Ferzan Ozpetek. E quello di Ugo Tognazzi creato dal figlio Gianmarco in memoria del padre che temeva dopo la morte di essere dimenticato.

venerdì 19 dicembre 2008

Il notebook di bambù

Chi l’ha detto che lo sviluppo tecnologico non possa avanzare nel rispetto del pianeta e facendo propri i valori della sostenibilità ambientale e del riciclo? Per capire che non è così guardate l’immagine qui sotto:


E' il primo notebook al mondo con la scocca in fibre di bambù! E’ prodotto dalla Asus, riconosciuta come una delle aziende più attente all'ambiente, secondo le classifiche del 2007 di oekom research, una delle principali agenzie nell'ambito delle analisi dei dati sugli investimenti sostenibili.




La ASUS ha sempre dato molta importanza al design, realizzando già in passato portatili rimasti famosi per la loro ricercatezza estetica. Inoltre già in passato ha utilizzato per diversi modelli di notebook materiali inusuali, come la pelle o la fibra di carbonio
Con questa serie, il bambù caratterizza fortemente sia la cover sia l'interno del portatile. Se avete amici che amano soluzioni tecnologiche raffinate, ma al contempo rispettose dell'ambiente, questo è proprio il regalo giusto per loro!
I notebook in bambù sono dotati della tecnologia proprietaria ASUS Super Hybrid Engine per il risparmio energetico, che garantisce una maggiore autonomia di lavoro e contemporaneamente riduce le emissioni di CO2 approssimativamente di 12.3 Kg all'anno per ciascun portatile.
Chi è attento alle prestazioni più che al design stia tranquillo: i portatili in bambù oltre ad essere belli da vedere sono anche molto potenti. Equipaggiati con potenti processori Intel Core 2 Duo e memorie DDR2, sono disponibili con hard disk tradizionale oppure Solid Stade Disc (SSD), nonché completi di webcam integrata e card reader 8 in 1.
Parlando di questo notebook un amico mi ha detto, scherzando ma non troppo, che un pc del genere non se lo comprerebbe mai.
- Se mi sorprendesse un temporale e bagnasse la scocca del pc, non mi resterebbe che buttarlo- mi ha detto.
Non sapeva che nei Paesi orientali il bambù è ancora oggi uno dei materiali preferiti per costruire case, ponti e impalcature. Il bambù è una pianta robusta e flessibile grazie alla sua struttura formata da una serie di celle vuote, impilate l'una sull'altra e divisa da pareti legnose (gli anelli visibili all'esterno). Una pianta talmente robusta e flessibile che la sua resistenza alla trazione, pensate, è superiore di 1,2 volte a quella dell'acciaio! Le costruzioni di bambù resistono agli uragani e ai terremoti e durano almeno una ventina d'anni. Se poi nel tempo si sostituiscono le parti deteriorate, possono durare addirittura secoli; sul fiume Min, a Sichuan, in Cina, esiste un ponte che ha oltre mille anni.

Il primo notebook 'verde' per ora è disponibile solamente a Taiwan ma dal 2009 comincerà ad arrivare anche in Europa e Stati Uniti. Il prezzo non è certo alla portata di tutti: 1400 €

Processore Intel Atom ossia il processore di netbook e nettop

Il processore Intel® Atom™ è il più piccolo processore Intel, costruito con i transistor più piccoli del mondo e prodotto in base alla tecnologia Intel leader del settore a 45 nm.
Il processore Intel Atom è stato appositamente creato per netbook e nettop.
Le caratteristiche e i vantaggi dell’architettura di questo processore sono i seguenti:
Package CPU in formato ridotto
Nella costruzione delle CPU Atom viene utilizzata una tecnologia che riduce le dimensioni della CPU dei netbook del 60% rispetto ai notebook (22x22 mm dei netbook contro 35x35 mm dei notebook), e le dimensioni della CPU dei nettop del 70% rispetto ai desktop (22x22mm dei nettop contro i 37,5x37,5 mm dei desktop), risparmiando spazio sulla scheda madre del sistema grazie a un design industriale più sottile e contenuto, che consente formati più ridotti.
TDP ridotto
La riduzione del livello di TDP(Thermal Design Power) ossia delle esigenze di raffreddamento consente di produrre dispositivi più sottili, leggeri e portatili
Front Side Bus ottimizzato per il risparmio energetico
Riduce al minimo la potenza necessaria per trasmettere i dati al processore, consentendo notevoli risparmi energetici e permettendo per i netbook una durata prolungata della batteria, senza incidere sulle prestazioni.
EDP (Enhanced Data Prefetcher) ed ERAM (Enhanced Register Access Manager)
Prevede i dati probabilmente necessari al processore e memorizza le informazioni all'interno della cache L2 del processore consentendo un miglioramento delle prestazioni grazie alla riduzione del tempo di attesa da parte del processore di questi dati.
Intel® Advanced Smart Cache
Progettazione di cache e bus per la condivisione efficiente dei dati che consente di ottimizzare prestazioni, reattività e risparmio energetico.

Quanto appena detto vale sia per netbook che per nettop (sia single che dual core).
In particolare i netbook possono anche contare sulla seguente tecnologia:
Intel® Enhanced Deeper Sleep (C4/C4E)
Consente il risparmio energetico con il passaggio dei dati di cache alla memoria di sistema durante i periodi di inattività e permette pertanto una durata prolungata della batteria. Tecnologia Intel SpeedStep® avanzata
La presenza di molteplici punti operativi di tensione e frequenza consente prestazioni ottimali con il minimo consumo
I nettop inoltre sono dotati di:
*Scheda video integrata in grado di fornire prestazioni grafiche 3D;
*Supporto audio integrato in grado di consentire un audio superiore di qualità home theater e funzioni evolute
*Interfaccia PCI Express* con larghezza di banda fino a 3,5 volte più ampia rispetto alla tradizionale architettura PCI. Inoltre supporta l'interfaccia seriale LPC, ExpressCard e mini-card e fornisce accesso veloce alle periferiche e alla rete.

Anteprima di più pagine

Se avete un monitor grande con un’alta risoluzione (almeno 1024x768) potete fare l’anteprima di stampa di più pagine per volta. Questo potrebbe farvi risparmiare tempo durante il processo di correzione di bozza e in più vi darà un’idea migliore di come il documento scorre da una pagina a quella successiva
Aprite il documento di cui volete vedere l’anteprima di stampa e selezionate File->Anteprima di stampa
A sinistra della casella a discesa dello zoom c’è un pulsante simile a un quadrato verde con quattro quadratini bianchi nel mezzo. Questo è il pulsante Pagine Multiple
Selezionate quante pagine orizzontalmente e quante pagine verticalmente volete vedere in anteprima. Tenete presente che tante più pagine vorrete vedere in anteprima, tanto più piccolo apparirà il testo. Se ci ripensate e volete tornare indietro per vedere l’anteprima di una sola pagina per volta, basta cliccare sul pulsante alla sinistra Una sola Pagina


Natale, tempo di calzini...al forno

Piedi freddi? Che fastidio! Perchè allora non approfittare di questo Natale per regalarsi un bel paio di calzettoni riscaldabili…nel forno a microonde. Si chiamano Cozy Feet e contengono una speciale miscela di semi di lino e erbe, che una volta riscaldata, terrà caldi i vostri piedi per un paio d’orette. Possono essere riscaldate migliaia di volte, misura unica, colori vari, si scaldano in appena due minuti.

Non sarà un regalo hi tech ma visto l'inverno rigido che si preannuncia sicuramente molto utile.
Si acquistano sul sito:www.gadgetshop.com

P.S.
O tempora, o mores! avrebbe esclamato Cicerone. Un tempo i piedi si mettevano nei calzettoni per riscaldarli, ora si riscaldano i calzettoni e per giunta mettendoli nei...cuocivivanda!

Per parlare con Skype senza dover stare davanti alla scrivania







Le cuffie che vedete in figura sono cuffie stereo digitali senza fili e sono davvero utili.
Appositamente progettate per permettere l’utilizzo dei servizi VoIP in tutta libertà, hanno un bottone risposta Skype integrato. Essendo wireless permettono di parlare con skype senza dover stare davanti la scrivania. Con un raggio d’azione di 15 metri, se appartenete a quella categoria di persone che quando è al telefono è abituata a camminare, quando sarete al telefono con i vostri amici potrete spostarvi all’interno della casa senza problemi (a meno che non viviate in un castello…) . La cuffia è alimentata da una batteria ricaricabile che fornisce una grande autonomia di ascolto:ben 6 ore! E quando si esaurisce basta collegarla alla presa usb del computer per rigenerarla. Dispone inoltre della funzione “Charge and Talk”™ che ne rende possibile l’utilizzo anche mentre si sta caricando. Essendo Plug and play usb, non necessita di alcun istallazione di driver o programmi di gestione nè allacci complicati. Inoltre grazie alla connessione diretta al computer e all’eccezionale qualità audio queste cuffie possono essere utilizzate non solo per Skype ma anche per ascoltare musica, giochi e film memorizzati sul pc
Il microfono poi è dotato di un sistema di cancellazione dei rumori di fondo e si disattiva facilmente ruotandolo in verticale.
Chi è interessato può andare sul sito:
e cercare delle cuffie TX Stereo wireless headset STX-5091N