giovedì 6 novembre 2008

Beta

Quando sentite parlare di "versione beta" di un software significa che si tratta di una versione del programma ancora in fase di sviluppo e che può dunque presentare ancora errori di funzionamento o di utilizzo (bug).
Beta tester è definito colui che partecipa al programma di test preliminare di un nuovo prodotto, prima che questo sia messo in vendita, provandone la versione beta
Per beta testing (o beta-verifica) si intende la fase di prova e collaudo di un software "beta" con lo scopo di trovare eventuali errori (bug). Questa operazione può essere svolta da professionisti pagati, oppure, molto spesso, da semplici amatori.
Con la diffusione di Internet si è diffuso il beta testing da parte di utenti non professionisti (in genere, gli stessi che userebbero il software una volta completo). Gli utenti ricevono il software senza alcuna garanzia (anzi, con la garanzia che ci sarà qualcosa che non va) e segnalano al produttore i difetti incontrati. Ciò facilita molto il lavoro del produttore, perché molti bug sono difficili da scoprire e si rivelano solo in casi particolari, ed è più facile che essi vengano a galla quando le persone che provano il software sono migliaia
Generalmente con versione beta si intende un software potenzialmente instabile: quindi, benché spesso vengano rilasciati a basso prezzo o addirittura gratis, sarebbe buona norma non fondare i propri sistemi di lavoro su software in versione beta, o almeno passare alla versione completa e stabile appena è disponibile. Però anche gli utenti che collaudano il software ne hanno un vantaggio, perché non di rado le versioni beta sono abbastanza funzionanti da fare tutto ciò che gli utenti desideravano dal software completo, e possono così ottenere il programma gratis e in anticipo.
Alla fine del beta testing, il programma è considerato completo e distribuibile. Se si tratta di software commerciale, non è detto che i beta tester ricevano una copia gratuita del software.
Se si trovano errori dopo la commercializzazione, il produttore pubblica patch o nel caso di molti errori, un service pack.

Appliance

Termine usato per definire tutti i sistemi venduti come "pronti all'uso"

Apple

Una delle prime aziende produttrici di personal computer. Ha sede a Cupertino, nel cuore della mitica Silicon Valley, in California, e dai primi anni ottanta ha conquistato un posto preminente nella storia dell'informatica. Conosciuta in tutto il mondo grazie alla vasta gamma di computer Macintosh, attualmente il suo nome è associato anche al famoso lettore di musica digitale iPod, con il suo negozio di musica online iTunes Store e all'iPhone. La Apple ha portato più volte grandi innovazioni nel settore dell'alta tecnologia. Non tutti sanno ad esempio che il Macintosh è stato il primo pc dotato di un'interfaccia grafica a finestre che permetteva di impartire ordini al computer grazie all'utilizzo del mouse

Account

Chiamato anche username, è composto generalmente da un nome utente e da una password. Viene utilizzato quando si vuole riservare l'accesso ad alcune informazioni o servizi solo alle persone autorizzate

martedì 4 novembre 2008

I cybercriminali leggono Novella2000?

I cybercriminali utilizzano il nome e l’immagine delle celebrità più famose del momento per infettare il pc degli internauti che navigano sul web alla ricerca di gossip, screen saver e suonerie attirandoli su siti web apparentemente autentici. Brad Pitt e Justin Timberlake sono le celebrità maschili più pericolose da cercare su Internet, mentre Beyoncé e Heidi Montag quelle femminili. Letteralmente sparita Paris Hilton, prima in classifica tra le celebrità più pericolose del Web nel 2007. Scomparsa anche Britney Spears, che invece nel 2007 era classificata al 4° posto.
Come dire che i cybercriminali si tengono informati in materia di gossip!
Riporto di seguito la lista dei nomi celebri di Hollywood a cui è 'dedicato' il numero più elevato di siti pericolosi:
1
Brad Pitt –
Per carità, fatevi passare la voglia di installare sul pc uno screensaver di Brad Pitt. Infatti dgitando “Brad Pitt screensaver”, pensate, oltre la metà dei siti Web ottenuti dal motore di ricerca risultavano contenere download malevoli con spyware, adware e virus!!
2
Beyoncé –
cantante dalla bellissima voce, vincitrice nel 2004 di ben 5 premi Grammy Awards , ottenendo come poche altre artiste (Alicia Keys, Norah Jones, Amy Winehouse, Lauryn Hill) tale numero di riconoscimenti in una singola serata. In totale ne ha vinti 7, a cui si sommano 3 ottenuti con le Destiny's child. Inserendo “suonerie Beyoncé” nel motore di ricerca sono stati trovati siti web pericolosi che promuovono offerte poco chiare e fuorvianti per raccogliere le informazioni personali degli utenti.
3
Justin Timberlake –
Durante la ricerca “JustinTimberlake download” un sito web che offriva download musicali gratuiti è stato riconosciuto come direttamente collegato a spam, spyware e adware.
4
Heidi Montag –
Celebrità di reality americani e delle copertine dei giornali scandalisti, la star di “The Hills” è popolare nelle ricerche su Internet per i suoi wallpaper. Perciò rappresenta una vera e propria esca ai siti web di wallpaper contenenti centinaia di download pieni di malware.
5
Mariah Carey –
Spammer e hacker stanno utilizzando i siti web di screen saver di Mariah Carey per rimandare ad altri siti dove è stata verificata la presenza di spyware, adware e download pericolosi.
6
Jessica Alba –
Durante la ricerca di “Jessica Alba” e “Jessica Alba download.” sono stati trovati centinaia di siti con download malevoli, link ad altri siti pericolosi, offerte fuorvianti per ottenere informazioni, e una mole considerevole di spam fornendo l’indirizzo e-mail.
7
Lindsay Lohan –
Digitando “Lindsay Lohan download” nei motori di ricerca sono risultati numerosi siti web che nascondevano adware a volontà.
8
Cameron Diaz –
I cybercriminali sfruttano i siti per scaricare le foto di Cameron Diaz per inserire link ad altri siti pericolosi contenenti spyware.
9
George Clooney, Rihanna –
E' stato individuato un sito web contenente centinaia di wallpaper pericolosi e download di immagini dopo avere digitato “George Clooney download”. “Rihanna pictures” è risultato essere un termine di ricerca pericoloso, poiché è stato identificato un sito che inviava e-mail di spam all’indirizzo fornito per il test.
11
Angelina Jolie –
Digitando “Angelina Jolie download” nel motore di ricerca, il software ha evidenziato un sito pericoloso con 978 wallpaper e download di foto che celavano malware infetto, così come altri link che rimandavano ad altre URL potenzialmente pericolose.
12
Fergie –
Fergie rimandava a un sito di screen saver contenente 111 download pericolosi che potevano seriamente compromettere la privacy del PC con spyware e adware indesiderati.
13
David Beckham, Katie Holmes –
Il termine di ricerca “David Beckham” ha generato una grande quantità di wallpaper e download di screen saver contenenti malware. Gli utenti dovrebbero inoltre fare attenzione cercando online “Katie Holmes” – un sito di download pubblicizzava screen saver gratuiti che, se scaricati, sono in grado di infettare il computer con programmi malevoli come spyware.
15
Katherine Heigl –
La star di Hollywood negli ultimi anni è suscettibile ai pericoli di Internet. Digitando “Katherine Heigl” un sito è stato identificato come contenente centinaia di immagini infette contenenti malware.
"Uno dei modi più semplici ma efficaci utilizzati dai cybercriminali è quello di ingannare gli utenti facendo leva sull’interesse degli appassionati del gossip sui loro VIP preferiti," ha affermato Jeff Green, Senior Vice President Product Development & Avert Labs di McAfee."Sfruttare il mondo nell’attualità, della cultura pop o dei siti più visitati di Internet è un modo semplice di operare. E data l’ossessione dei molti fan nel seguire gli stili di vita delle celebrità, rappresentano un target facile. È necessario proteggersi con le dovute precauzioni anche durante la normale navigazione sul web, dal momento che molte sotto-sezioni o collegamenti ad altri siti potrebbero riempire di malware il computer degli utenti."

Facebook e le tecniche sociali utilizzate dai creatori di malware

Più passa il tempo, più le tecniche sociali utilizzate dai cybercriminali divengono subdole.
Dall'estate 2008 è stato avvistato più di un worm avente come obiettivo gli utenti Facebook. La strategia, come spesso accade in questi casi, è semplice ma, proprio per questo motivo, efficace: un messaggio dannoso viene inviato agli amici dell’utente infetto invitandoli a visitare una pagina con un video online. Però, se si segue il link, si scopre che il video non parte… a meno di non installare un codec speciale, come viene richiesto dalla pagina! Ovviamente, tale codec non è altro che un Trojan contenente vari tipi di porcherie (malware, worm etc).
Recentemente, questa strategia di social engineering si è arricchita di un elemento molto interessante: l'utilizzo di Google Reader! In pratica alla vittima viene detto che per vedere il filmato deve cliccare su un link che rimanda a Google Reader. (vedi figura sotto)



particolare dell'immagine di sopra



La vittima, cliccando sul link proposto, arriva effettivamente a una pagina di Google Reader dove è visualizzato un frame del filmato in questione. (vedi figura sotto)




Peccato che cliccandoci sopra per far partire il filmato, compaia una schermata di errore che avvisa che per vedere il filmato bisogna scaricare prima un codec all'indirizzo indicato.
(vedi figura sotto)





Chiaramente all'indirizzo indicato non si scarica un codec ma un 'topone'...
I cybercriminali che hanno ideato i worm di Facebook infatti hanno registrato, tramite operazioni di phishing, degli account Google Reader allo scopo di caricarli di link a siti dannosi.L'uso di Google Reader ha uno scopo ben preciso: dare alla vittima la sensazione che il video sia ospitato in Google e che quindi sia sicuro. Questo elemento abbinato con il fattore “è il messaggio di un amico”, serve a far abbassare la guardia all’utente, aumentando le probabilità che la vittima designata faccia il fatidico click.

lunedì 3 novembre 2008

La proprietà Descrizione

La proprietà Descrizione serve per fornire informazioni sugli oggetti contenuti nella finestra del database (tabelle, query, maschere,report etc) ma anche su singoli campi di query o tabella.
Per immettere una descrizione di un oggetto di database (come tabelle, query etct etc), basta visualizzare la finestra delle Proprietà di tale oggetto e quindi digitare il testo della descrizione nella casella Descrizione.
Per immettere una descrizione relativa ai singoli campi di una tabella, bisogna aprire la tabella in VisualizzazioneStruttura e quindi digitare la descrizione del campo posizionandoci nella sezione Descrizione del campo cui vogliamo aggiungere appunto la descrizione.
Per immettere una descrizione relativa ai singoli campi di una query, bisogna aprire la query in VisualizzazioneStruttura, poi visualizzare la finestra delle Proprietà del campo cui si vuol aggiungere una descrizione e qui, nella casella Descrizione digitare il testo desiderato
Per la descrizione sono vietati i poemi: la lunghezza massima consentita è di 255 caratteri.
La descrizione di un oggetto (tabella, maschera etc) viene visualizzata accanto al nome dell'oggetto nella finestra del database quando si sceglie Dettagli dal menu Visualizza.