martedì 3 aprile 2012

Rischi dei Social Network

Un punto debole dei social network è quello di mettere a disposizione di chiunque molte informazioni su di noi. Chiunque abbia accesso ad un qualsiasi servizio di social networking può raccogliere i dati degli utenti ed utilizzarli per varie finalità, dalla pubblicità alle discriminazioni personali.

Alcuni consigli pratici:

* Fai attenzione alle impostazioni predefinite. Nella maggior parte dei social setwork puoi limitare l'accesso alle informazioni private ad alcune persone: assicurati che l'accesso sia consentito soltanto alle persone che conosci.

* Se accetti tra i tuoi contatti persone che non conosci direttamente, aumenta le misure di sicurezza (quindi non pubblicare dati sensibili come numero di telefono, indirizzo etc etc)

* Cerca di non far sapere a sconosciuti il giorno in cui stai partendo per le vacanze, per quanto tempo, chi rimane in casa e cosa ci potrebbe essere di interessante da rubare (attraverso la pubblicazione di foto che ritraggono la tua stanza o parti della casa)

* Non caricare immagini e video che ritraggono altre persone, senza che queste ne siano informate e abbiano dato la propria autorizzazione

* Ricordati che, anche quando vengono cancellati i dati principali, non è detto che vengano contemporaneamente eliminati i contenuti che hai caricato (ad esempio video, fotografie, post, commenti...)

* Una volta caricata una fotografia, un video, un file audio, è possibile per chiunque copiarla sul proprio computer e poi, a propria volta, diffonderla. Per questo, anche se cancelli la tua copia del file, è possibile che ne esistano altre copie.

* Un’indagine condotta a giugno 2009 da Careerbuilder.com ha fatto emergere che il 45% dei datori di lavoro usa i social network per cercare i candidati per un impiego. Fai quindi attenzione a quello che pubblichi!

Fonte:
http://www.comune.torino.it/infogio/socialnetwork/rischi_e_consigli.htm

LinkedIn

LinkedIn è un social network in rete utilizzato principalmente per scopi professionali.

Secondo un articolo dell'Adnkronos, nel luglio 2010 erano oltre 70 milioni gli iscritti, che risiedono principalmente in America del Nord, Asia e Europa. Tra questi, secondo i dati forniti dal sito stesso, un milione sarebbero italiani.


Come funziona?
LinkedIn consente agli utenti registrati di mantenere una lista di persone (definite "connessioni") conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. La rete di contatti a disposizione dell'utente è costituito da tutte le connessioni dell'utente, tutte le connessioni delle sue connessioni ("connessioni di secondo grado") e da tutte le connessioni delle connessioni di secondo grado ("connessioni di terzo grado").

A settembre 2010 è stata introdotta una nuova funzionalità: Signal. In questo modo è possibile leggere in tempo reale le notizie provenienti dai propri contatti, divise attraverso 8 livelli di filtri, ma anche fare ricerche per parole chiave.


Cosa puoi fare su LinkedIn?
* Chiedere a qualcuno che già conosci di essere presentato a qualcuno che desideri conoscere
* Trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto di qualcuno presente all'interno della tua lista di contatti o del proprio network.
* Pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati per un posto di lavoro.

Link a LinkedIn
www.linkedin.com/

Fonte:
http://www.comune.torino.it/infogio/socialnetwork/sn_professionali.htm

Viadeo

Come LinkedIn, Viadeo è un social network utilizzato per scopi professionali. Fondato nel giugno 2004, Viadeo si è rapidamente affermato come uno strumento essenziale per il networking professionale in Europa e oltre. Da allora, Viadeo è utilizzato da coloro che vogliono aumentare le loro opportunità di business (per trovare nuovi clienti, collaboratori e partner commerciali), aumentare la loro visibilità e la loro reputazione on-line, e gestire e sviluppare la loro rete di contatti professionali.
Viadeo, più di 25 milioni di utenti a livello mondiale nel 2010, composto da imprenditori, professionisti e dirigenti di una vasta gamma di aziende, sia di start-up che consolidate. Con sede a Parigi (sede centrale), Viadeo ha anche uffici e team in Regno Unito (Londra), Spagna (Madrid e Barcellona), Italia (Milano), Cina (Pechino), India (New Delhi), Messico (Città del Messico) e Montreal (Canada). L'azienda impiega 200 dipendenti in tutto il mondo.

Come funziona?
Viadeo è un business social network. La piattaforma è multilingua (italiano, francese, spagnolo, inglese, tedesco, portoghese e olandese). Tre sono gli scopi principali del network di Viadeo: migliorare le opportunità di business dei propri membri (ricerca di nuovi clienti, partner o fornitori), aumentare la visibilità e la reputazione in rete dei propri iscritti consentendo loro anche lo sviluppo della propria rete di contatti professionali.

Link a Viadeo
www.viadeo.com

Fonte:
http://www.comune.torino.it/infogio/socialnetwork/sn_professionali.htm

venerdì 30 marzo 2012

Il malware Duqu e i font infetti

Un documento word, se è infetto, può infettare il pc dell’utente che lo apre. Ma come si fa a infettare un documento word? Una delle tecniche usate è sfruttare una falla nel motore di analisi dei font TrueType Win32k presente in tutte le versioni di Windows da XP a Seven e Server 2008.

È la modalità utilizzata dal malware Duqu. Quando il file .doc infettato da questo malware viene aperto, viene installato il codice principale di Duqu. A quel punto il malintenzionato può eseguire sul pc infetto codice arbitrario in modalità kernel, installare programmi, leggere o cancellare dati, e creare un account con i privilegi di amministratore.

Duqu viene considerato un trojan molto pericoloso, in quanto mostra un funzionamento simile al noto Stuxnet, utilizzato per bloccare i sistemi di controllo di una centrale nucleare iraniana.

Per difendersi, tenete sempre aggiornato il vostro sistema operativo e l’antivirus. Ovviamente non aprite mai documenti word di provenienza inattendibile

Protocollo Remote Desktop Protocol (RDP)

Remote Desktop Protocol (RDP) è un protocollo sviluppato da Microsoft, che permette la connessione remota ad un computer da un altro computer, in maniera grafica, tramite il Microsoft Terminal Services. Il servizio utilizza per impostazioni iniziali la porta TCP 3389.

Gli utilizzatori di questo servizio, che comunque non è abilitato di default su Windows, devono avere sempre cura di tener aggiornato il sistema operativo in quanto vulnerabilità nel Remote Desktop Protocol permettono l'esecuzione da parte di eventuali attaccanti di codice maligno sul pc affetto da tale vulnerabilità

Come controllare se un indirizzo email è valido

Per controllare se un indirizzo email è valido, c'è un utilissimo servizio gratuito online il cui indirizzo è il seguente:

http://verify-email.org/

Ci troveremo davanti una schermata come questa:




Basterà digitare l’indirizzo email che vogliamo controllare e cliccare su “Verify”, a questo punto il sito web interrogherà il server dell’indirizzo email e verificherà se questa email esiste davvero o no. I possibili risultati sono “OK” che vuol dire che l’indirizzo email esiste o “BAD” che ovviamente sta a significare che l’email non esiste e siamo incappati in spam o qualcosa del genere.

lunedì 26 marzo 2012

Attenzione ad acquistare farmaci online

Delle oltre 40mila farmacie aperte online, sono pochissime quelle legali: appena lo 0,6%, con un altro 2% potenzialmente legale. In sostanza, il 98% delle farmacie online e' illegale. Sono i dati forniti dall'Agenzia italiana del Farmaco, dopo il caso della donna morta a Barletta per l'assunzione di un prodotto, il sorbitolo, acquistato via web. Secondo l'ente statunitense LegitScript, il servizio di verifica e controllo delle farmacie on line, secondo quanto riferisce l'Aifa, in sostanza solo l'1% delle 40.000 farmacie censite sarebbe legale, ovvero controllato dalle autorita' competenti. Il resto dell'esistente sarebbe invece rappresentato da farmacie false o illegali. Le prime dedite esclusivamente alla frode, le seconde alla diffusione di prodotti sospetti e non conformi agli standard vigenti. Tra i 38.947 siti di vendita di farmaci illegali, si contano quelli dediti alla mera truffa informatica, quelli che non richiedono valide prescrizioni, alcuine dove i farmaci non sono autorizzati e infine quelli che operano senza valide licenze. Delle 40.238 farmacie online monitorate e attive, appena 246 risultano perfettamente legali, praticamente una goccia nel mare. L'Aifa ha promosso un progetto di campionamento con l'Oms, individuando farmacie estere accessibili dall'Italia e tre tipologie di farmaci oggetto degli acquisti, i cui campioni sono stati inviati all'ISS per le analisi di laboratorio. I risultati non sono lusinghieri: i farmaci comprati su Internet, escludendo le farmacie completamente false (ovvero quelle dedite alla truffa informatica), risultano contraffatti in oltre il 50% dei casi. Si tratta percio' di negozi virtuali, che si approvvigionano di volta in volta da fornitori diversi che producono senza alcuna conformita' agli standard di qualita' e sicurezza riconosciuti a livello mondiale.L'Aifa ha anche effettuato uno studio sugli italiani e gli acquisti online: per quanto riguarda il settore dei farmaci si e' evidenziato che il 33% degli intervistati valuta positivamente la possibilita' di acquistare farmaci in rete in ragione di una scarsa percezione dei possibili pericoli collegati. Ancora, una scarsa conoscenza della normativa vigente sembra essere largamente diffusa: il 41% del campione ignora che, ad oggi, l'acquisto di farmaci su Internet in Italia e' vietato. In Italia il fenomeno della contraffazione e' pressoche' inesistente: la percentuale dei farmaci contraffatti presenti sul nostro mercato e' pari allo 0,1%, questo grazie soprattutto al sistema di tracciabilita' del farmaco, che consente il monitoraggio, attraverso il bollino a lettura ottica, di ogni singola confezione e alle attivita' di prevenzione e contrasto portate avanti ormai da diversi anni dalla task force IMPACT Italia, della quale fanno parte le istituzioni coinvolte dal fenomeno tra cui AIFA, Ministero Salute, NAS, ISS, Agenzia delle Dogane.

Fonte:
http://affaritaliani.libero.it/puglia/barletta260312.html?refresh_ce